EQUIVALENTE.IT è anche su Facebook,
clicca Mi piace qua sotto!

Benvenuti su Equivalente.it, il portale sui farmaci generici dedicato
alle famiglie e a chi è attento ai temi di salute e risparmio.

Qui potete trovare tutte le informazioni sui farmaci equivalenti,
medicinali generici, patologie, automedicazione e news sulla salute.

Guida all'automedicazione

In questa sezione potrà consultare caratteristiche, sintomi e utili consigli su cura, prevenzione e stile di vita dei seguenti disturbi per i quali si può scegliere l'automedicazione:

            Automedicazione significa curare da sè piccoli disturbi passeggeri che possono non richiedere l'intervento del medico. In Italia il concetto di automedicazione è stato introdotto abbastanza recentemente e si è imposto solo con le politiche sanitarie degli anni Novanta, volte a contenere la spesa pubblica in questo settore. Perciò, a differenza degli altri Paesi europei, la diffusione della cura con prodotti da banco è ancora limitata, anche se tendenzialmente in crescita.

            In ogni caso, trattandosi di farmaci e soprattutto di salute, è bene che chi desidera prendere la via dell'automedicazione sia a conoscenza di alcuni principi fondamentali.

            Per prima cosa, secondo le norme vigenti nel nostro Paese, esistono due categorie di farmaci utilizzabili nell'automedicazione. In pratica, il cittadino può acquistare liberamente i farmaci detti SOP (senza obbligo di prescrizione) e i farmaci detti "da banco" (i cosiddetti OTC, dall'inglese Over The Counter - sul banco del farmacista).

            Più precisamente, gli OTC sono farmaci che il farmacista può tenere sul banco, esponendoli per la libera vendita. Possono inoltre essere oggetto di pubblicità presso il pubblico. I SOPinvece, seppure acquistabili senza ricetta, non possono essere tenuti in vista sul banco della farmacia poichè tale locazione, di fatto, potrebbe promuovere il consumo da parte del paziente. Questi farmaci devono essere consigliati dal farmacista e non possono essere oggetto di pubblicità.

            Tutti i farmaci da automedicazione sono contrassegnati da un bollino rosso che riporta la scritta "farmaco senza obbligo di ricetta". Dunque gli OTC sono una sottocategoria dei farmaci acquistabili senza prescrizione, cioè dei SOP. Ma non è tutto!

            Il bollino rosso basta per essere certi della sicurezza del farmaco? Il bollino rosso aiuta a riconoscere i farmaci non soggetti a prescrizione, tuttavia ogni cittadino deve essere cosciente che nessun farmaco è libero da effetti collaterali e al riguardo è sempre bene leggere il foglietto illustrativo che si trova dentro la confezione.

            Inoltre, è rassicurante sapere che per avere il bollino rosso il farmaco deve rispondere ad alcune caratteristiche stilate a norma di legge dal Decreto Legislativo 539/1992; tali caratteristiche si possono riassumere come segue:

            • in condizioni normali di utilizzo, il farmaco non deve arrecare pericolo per la salute;
            • il farmaco non deve contenere sostanze dagli effetti non ben noti;
            • il farmaco non può essere somministrato per iniezione intramuscolare o endovenosa;
            • il farmaco può essere consigliato dal farmacista.

            A questo punto il cittadino è informato, ma non è ancora abbastanza.

            Se si desidera passare all'automedicazione è necessario e consigliato:

            • usare esclusivamente farmaci da banco, e non assumere contemporaneamente farmaci da prescrizione che sono rimasti in casa, oppure forniti da amici e parenti;
            • ricordare che se un disturbo non si risolve entro 24-48 ore, o si ripete frequentemente, bisogna rivolgersi al medico;
            • chiedendo consigli al farmacista, si deve segnalare se sono in corso altre cure; infatti, il nuovo farmaco consigliato potrebbe non "andare d'accordo" con altre terapie in atto;
            • evitare di assumere due o più farmaci da banco che hanno le stesse indicazioni, in questo caso quasi sempre si sommano gli effetti collaterali senza alcun beneficio aggiuntivo;
            • imparare a distinguere i farmaci non solo in base al nome commerciale, ma anche al principio attivo, cioè alla sostanza che contengono.

            E infine una bella sorpresa: per tutti i disturbi elencati esistono in commercio i farmaci equivalenti, dei quali sono ben noti i molti vantaggi, anche quelli economici.

            Fonti

            Iscriviti alla newsletter

            iscrivimi
            toglimi
            Registrandoti alla nostra newsletter riceverai periodicamente notizie sui farmaci equivalenti e sulla salute in genere.

            Contenuti a cura di:

            lo staff medico di equivalente.it

            Elsevier

            Contenuti generali a cura di Assogenerici. Per i dettagli, consultare le singole sezioni.

            I contenuti di questo sito non sostituiscono in alcun caso il parere del medico e non costituiscono in alcun modo una visita medica a distanza.
            Queste informazioni non sono da considerarsi come consulto, visita o diagnosi formulata dal medico.