Cerchi un'informazione
su un farmaco?
Vuoi scoprire se esiste l'equivalente e quanto costa?
Tutto quello che vuoi sapere è qui, GRATIS e SUBITO.
Raffreddore
| Che cos'è | Automedicazione | Qualche consiglio in più |
Ricordando che il raffreddore non è causato da batteri e quindi è assolutamente sbagliato ricorrere agli antibiotici, si può cominciare ad automedicarsi assumendo dei sintomatici che hanno lo scopo principale di liberare il naso.
Le sostanze impiegate a questo scopo sono:
Solo in un secondo tempo, se oltre l'ostruzione nasale compaiono un po' di febbre e mal di testa, si possono assumere anche degli antidolorifici-antifebbrili, che sono disponibili anche in forma equivalente (salicilina*, paracetamolo* sono molto utili e ben tollerati). Questi sono particolarmente utili nei soggetti che tendono a sviluppare sinusiti.
Può essere opportuno anche il lavaggio nasale con preparati appositi da scegliere insieme al farmacista.
È utile adottare qualche precauzione per i decongestionanti per uso locale (gocce e spray nasali) che dovrebbero essere impiegati alla minima dose efficace. Se usati per più di 3-4 giorni e con parecchie applicazioni al giorno, possono peggiorare il disturbo. Sono controindicati nei malati cardiopatici, ipertesi, diabetici.
Inoltre gli antistaminici hanno il principale inconveniente di causare sonnolenza. Per la stessa ragione è bene non associare agli antistaminici a sonniferi o tranquillanti e all'alcol. Gli antistaminici sono controindicati in chi soffre di disturbi alla prostata o di glaucoma.
Dunque, anche per un banale raffreddore è bene farsi consigliare dal farmacista nella scelta del sintomatico più adatto per l'automedicazione.
*Principi attivi per i quali è disponibile il farmaco equivalente.