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Farmaco essenziale di classe A, erogato gratuitamente al cittadino
Ricetta medica obbligatoria
Compresse rivestite da 50 mg
A che cosa serve
Trattamento di aritmie cardiache ventricolari, fibrillazione e flutter atriale, fibrillazione e tachicardie ventricolari e tachiaritmie di natura diversa.
Quanto ne serve
In soggetti di peso superiore a 70 Kg, il dosaggio iniziale previsto è di 150 mg per 3 volte al giorno (il trattamento va intrapreso sotto sorveglianza ospedaliera, con controlli regolari della pressione e della funzionalità cardiaca). In seguito, la quantità di farmaco può essere aumentata, se necessario, fino a 300 mg, per 2-3 volte al giorno.
In persone con peso inferiore a 70 Kg, i dosaggi vanno ridotti.
Come e quando si prende
Si assume con un po’ d’acqua, preferibilmente dopo un pasto.
Effetti indesiderati, controindicazioni, interazioni
Durante la terapia con antimuscarinici come Propafenone possono comparire stitichezza, secchezza della bocca e alterazioni del gusto, vertigini, nausea e vomito, disturbi della visione, capogiri, diarrea, mal di testa, stanchezza eccessiva riduzione della pressione arteriosa (soprattutto negli anziani), rallentamento e alterazioni del ritmo cardiaco e reazioni allergiche cutanee.
Propafenone è controindicato in chi soffre di scompenso cardiaco, grave rallentamento del ritmo cardiaco (bradicardia), alterazioni dell’equilibrio elettrolitico, broncopneumopatia cronica (BPCO) severa, pressione arteriosa molto bassa, miastenia grave, difetti della conduzione elettrica del cuore di varia natura.
Non dovrebbe essere utilizzato in gravidanza né durante l’allattamento.
Propafenone può interagire con altri farmaci: per evitare inconvenienti, prima di assumere altri medicinali da prescrizione o da banco (OTC) o preparati fitoterapici è bene informare il medico.